Decostruzione concettuale
Con frustate di colore rompo e scompongo oggetti simbolici, per decostruire i concetti su cui voglio destare criticità e riflessione. Da qui nasce la mia Decostruzione concettuale. L’orologio, simbolo del tempo meccanico, dello stress, diventa solo un ammasso di ingranaggi non funzionanti che restituiscono il tempo dell’anima, della natura. Distruggo metaforicamente le nanoparticelle tossiche dell’aria per mostrare all’uomo fin dove si è spinto a inquinare il pianeta.
