Decostruzione concettuale

Con frustate di colore rompo e scompongo oggetti simbolici, per decostruire i concetti su cui voglio destare criticità e riflessione. Da qui nasce la mia Decostruzione concettuale. L’orologio, simbolo del tempo meccanico, dello stress, diventa solo un ammasso di ingranaggi non funzionanti che restituiscono il tempo dell’anima, della natura. Distruggo metaforicamente le nanoparticelle tossiche dell’aria per mostrare all’uomo fin dove si è spinto a inquinare il pianeta.
BIO
Sono un pittore e scultore italiano, con sede a Francavilla al Mare e a Roma. Intendo l’arte come strumento per sensibilizzare la società sull’emergenza climatica, l’inquinamento e la globalizzazione, ma anche per stimolare l’animo umano ad una riflessione più interiore e profonda sul tempo, la coscienza e l’etica dell’uomo contemporaneo.
ESPOSIZIONI

Le mie opere sono state esposte in prestigiosi eventi d’arte a Venezia, Firenze, Napoli, Milano, Roma, così come all’estero a Dubai, New York, Miami, Parigi, Liverpool, Amsterdam.