Mutazione visiva
Ogni opera parte da un’immagine reale, una fotografia, che raffigura una esperienza della vita riconoscibile da tutti, su cui inizio a modificarne l’aspetto aggiungendo o sottraendo elementi. Non è cercato un procedimento abituale e premeditato: il sottrarsi di varie immagini e di varie pellicole permette la mutazione del visivo. L’avanzamento avviene per intuizione ed è ciò su cui mi concentro.
