L’opera è realizzata facendo interagire un primo strato di bitume, da cui sortiscono le aree nere, con lo smalto ed i colori acrilici.
Alcuni miei quadri prendono avvio da immagini che sono rimaste a lungo sedimentate nella mia memoria dall’infanzia, come, in questo caso, quelle di un pannello africano nella mia casa natale. Le figure di questi totem si fronteggiano, lasciando spazio a bagliori di colori, evocazione delle suggestioni della città notturna. La visione della realtà, con la bellezza ed il mistero che vi intravedo, congiunta al mio universo di memorie e suggestioni, deposito irrazionale che agisce potentemente dall’interno, sono alla base dell’urgenza espressiva di quest’opera.
Le figure si alternano scure lasciando spazio a bagliori di colori, evocazione delle suggestioni della città notturna. La visione della realtà, con la bellezza ed il mistero che vi intravedo, congiunta al mio universo di memorie e suggestioni, deposito irrazionale che agisce potentemente dall’interno, sono alla base dell’urgenza espressiva di quest’opera.



