Anatomia e forme miste

Il lavoro di Francesca Dalla Benetta è caratterizzato da anatomie e forme miste. Volti e corpi umani si combinano con diverse trame, pelli ed elementi, dando origine a esseri ibridi. Attraverso la sua estetica, in equilibrio tra classico e surreale, l’artista studia i temi della trasformazione, del senso di appartenenza e della percezione di sé, della capacità di adattamento, degli stereotipi e della categorizzazione. Cerca la linea sottile che separa l’identità personale dalle convenzioni sociali, la sanità mentale dalla follia, studiando le differenze tra percezione e realtà. Le figure sono uno sguardo dentro di sé e fuori controllo, sono un modo per contenere l’incontenibile. Le storie di ogni personaggio, isolate in una dimensione intima e irreale, sono riflessioni sull’identità dei disadattati e sulle molteplici sfaccettature dell’essere. Come artista, il suo compito più importante è comunicare e stimolare un modo diverso di sentire e pensare. Ricorre principalmente alla scultura perché è una solidità duratura in contrasto con la volatilità dei pensieri e delle emozioni: li consolida e li cristallizza in un’immagine permanente e duratura, è uno strumento perfetto per smettere di dubitare della realtà e di se stessi.
BIO

Francesca Dalla Benetta è un’artista italiana, nasce a Firenze e attualmente risiede e lavora in Messico, ha studiato Arti Plastiche all’Accademia delle Arti di Milano. Dal 2004 si dedica alla realizzazione di effetti speciali e scultura per l’industria cinematografica, e grazie a questo lavoro apprende tecniche di modellazione che inizia a trasporre nel suo lavoro personale di artista. È arrivata in Messico nel 2006, con la produzione del film Apocalypto di Mel Gibson, e ha deciso di restare per motivi professionali. L’influenza del surrealismo della vita in Messico, insieme all’amore per il cinema e la letteratura fantastica, hanno segnato il suo stile e il suo concetto in modo decisivo. 

Il lavoro dell’artista esplora i temi della trasformazione, dell’identità, del senso di appartenenza e della percezione di sé, delle convenzioni sociali, delle relazioni, dell’adattabilità e della follia. Il suo lavoro è stato recensito in riviste d’arte specializzate (Horizontum, Scenario, La Razón, Milenio Diario, El universal, Distrito Global), nonché in numerosi programmi culturali radiofonici e televisivi (M de Milenio, Canal 22, Canal Once, El Matutino TV, El Financiero TV tra gli altri). Parte della sua carriera consiste nell’insegnamento di arti plastiche e caratterizzazione. Dal 2009, ha partecipato a numerose mostre collettive (Galleria Corsica, Galleria Oscar Romana, Ex Teresa tra le altre). Francesca ha formato nuovi talenti nel campo artistico e cinematografico.

ESPOSIZIONI

Francesca Dalla Benetta ha avuto 15 mostre personali (Oscar Roman Gallery, Traeger y Pinto, Sebastian Foundation, Gallery of the Ibero-American University, Espacio y Lugar, Aguafuerte, Malaga Gallery, tra le altre), numerose mostre collettive (Galleria Corsica, Oscar Roman Gallery, Ex Teresa tra gli altri) e numerose collettive in Italia.