I labirinti dell’animo

Il Minotauro non era così cattivo. A proposito del mio lavoro… Si tratta di un filo d’Arianna che parte dalle suggestioni simboliste e surrealiste di Bocklin e Dalì, nel cui svolgimento si raccoglie l’esperienza astratta di Mondrian o le soluzioni di Burri. Al centro del labirinto c’è il genio assoluto del nostro patrimonio artistico e culturale: Leonardo e Michelangelo. Stabilita la scena (il labirinto di Dedalo) e gli attori (i vari percorsi stilistici), rimane l’aspetto più importante: domare il Minotauro. Accordare ed armonizzare realtà figurative apparentemente inconciliabili, quali il fascino e la bellezza delle figure rinascimentali a soluzioni formali contemporanee. Far coesistere l’esperienza di Burri, di Mondrian o di Pollock alle conquiste pittoriche di artisti come Friedrich o Dalì. Le avanguardie e le correnti artistiche hanno avuto la responsabilità di rompere con la tradizione figurativa, togliendo di volta in volta un elemento della rappresentazione stessa: dapprima la prospettiva, poi la figura, il colore e per ultima la composizione e la superficie stessa dell’opera. Rompendo gli schemi tradizionali, un’opera per essere fruita nella sua complessità, ha sempre avuto più bisogno della mediazione dell’intelletto, con somma gioia della critica imperante che diventa così strumento indispensabile di mediazione. In questo passaggio, ho l’impressione che si sia perso in qualche meandro del labirinto un’aspetto fondamentale dell’opera d’arte: la capacità di arrivare dritta al cuore. Le esperienze di autori contemporanei sono state fondamentali ed hanno sicuramente lasciato il segno, ma non posso dimenticare le parole e le opere di Leonardo o il sublime romantico dei pittori nordici. Fanno parte del nostro patrimonio. Quello che vorrebbe essere il mio modestissimo contributo allo svolgimento della matassa (lungi da me peraltro paragonarmi anche lontanamente agli artisti menzionati) è un riassunto e un tentativo di raccogliere queste esperienze così diverse tra loro. La frammentazione porta lontano dal labirintico centro, la memoria ci avvicina ad esso. Nessun critico potrà dirvi se un quadro è di valore, ma le corde del vostro animo si.
BIO
Gianluca Coren. Nato a Gorizia nel 1969, si diploma all’Accademia di Belle Arti di Venezia nel 1993 e da oltre vent’anni partecipa a fiere specialistiche ed esposizioni sia collettive che personali di respiro nazionale ed internazionale. Basti citarne ad esempio le ultime esposizioni a Londra, nella centralissima Trispace Gallery o a Dubai presso l’Italia Portray. Nelle sue opere convergono espressioni artistiche derivanti sia dalla grafica che dalla pittura, in un connubio linguistico che volge alla creazione di uno stile del tutto personale fatto di incisioni, gesti materici e dettagli figurativi in perfetta armonia tra di loro.
ESPOSIZIONI

PERSONALI

  • 2015 – “Graffianti visioni” -Art gallery “La Bottega” – Gorizia
  • 2013 –  Atelier DeMartin Palmanova – Udine
  • 2012 – “Wings” – Art gallery “La Fortezza” – Gradisca d’Isonzo – Gorizia
  • 2010 –  Art gallery “Italia Portray” – Dubai
  • 2010 –  Art gallery “La Bottega” – Gorizia
  • 1997 – “The light inside me”- Generali insurance company – Trieste

COLLETTIVE

  • 2019 – Frühjahrsmesse 2019 – Bleiburg – Bleiburg (AUSTRIA)
  • 2018 – Art Box Open – Artbox Gallery – New York
  • 2017 – Linguaggi 17 – Galleria Elle – Preganziol – Treviso
  • 2016 – “ArteGenova 2016” – Fiera di Genova – Genova
  • 2015 – “Concorso internazionale Dario Mulitsch” -“Attems Museum” – Gorizia
  • 2014 – Vs London – Trispace Gallery- Londra
  • 2014 – “Memorie di un tempo-suggestioni simbolistiche e surrealistiche” – Galleria Elle – Preganziol – Treviso
  • 2014 – Confronti Astrattismo-Realismo – Galleria Merlino – Firenze
  • 2013 – ArtePadova –Fiera di Padova – Padova
  • 2012 – Fiera d’arte moderrna – EnteFiera – Pordenone
  • 2011 – “Golden brush” – Dubai
  • 2010 – Ambient award 2010 painting section – Stresa
  • 2010 – “Cromaticos” – Estensi’s Castle– Ferrara
  • 2010 – “Vertigo into the holiness” – ARS gallery – Gorizia
  • 2009 – “La Cornice” art gallery – Milano
  • 2008 – Extempore contest award San Floriano – Earl Formentini’s resort – Gorizia
  • 2006 – Morassi House – Gorizia
  • 2005 – “Contemporary art and architecture in Italy”- Auditorium Culturale del Friuli Venezia Giulia – Gorizia
  • 2004 – “Art and tourism nowadays” – Morassi House – Gorizia
  • 2001 – Special award “Euroart Millenium Contest 2001” multimedial section – Bratuz Theatre –Gorizia
  • 2000 – “Roma Art 2000, the best artists of the Jubilee 2000”- “Il Collezionista” Gallery – Rome