Oltre i confini della tela

L’immagine è lo spazio in cui cerchiamo delle regole e dei confini, all’interno dei quali sprofondare le nostre pulsioni alla completezza. Le creature di Blejzka non si lasciano imbrigliare in forme rassicuranti, giocano con la memoria e gli stereotipi per sciogliere le loro predizioni. Il pennello digitale lascia spazio agli imprevisti della relazione soggetto/oggetto, la penna 3D invade gli spazi oltre la tela. Non può esserci ordine, solo l’esattezza dissacrante del caos.

BIO

Alice Passadore sonda artisticamente i limiti dell’ analogico e del digitale, di mondi psichedelici e convenzioni borghesi. Il suo lavoro non è mai progettato in maniera finita e programmata, ha la funzione di far incontrare i lampi di forme che si sprigionano sotto i nostri sguardi, in un gioco continuo tra flusso e forma. Concepita durante l’esperienza dei genitori nella comune di Ponte a Egola, Alice cresce in ambienti anarchici e dediti alla sperimentazione di LSD. Il suo humus creativo si nutre di musica underground e dell’esuberanza critica del padre Alfredo Passadore, insegnante di filosofia e giornalista, che ha fatto gravitare intorno ad Alice personaggi come Andrea Pazienza e i visionari della rivista “Il Male”. Blejzca imbriglia tutta questa vena sovversiva nelle forme severe del design, non mancando di perturbarle. 3D Painting Graphic artist, ha collaborato come artista grafico con varie agenzie. È stata docente allo IED di Milano e ha lavorato in importanti studi di Design, fra cui lo studio Grafico di San Francisco, Origoni e Steiner architects con collaborazioni per Renzo Piano Building Workshop, Triennale di Milano, Museo di Verona, Disney e Warner Bros CD educational.